Le accademie d'arte del XVII e del XVIII secolo insegnavano che per diventare un bravo pittore e raggiungere la perfetta rappresentazione della bellezza era necessario osservare la natura e studiare le opere dell'Antichità - le sculture greche e romane - e dei grandi maestri, come Raffaello. E' importante, dunque, un esercizio regolare ma anche guardare come altri pittori hanno realizzato certi effetti per poter realizzare meglio l'idea che abbiamo in mente.
L'estate è un momento ideale per passare una giornata diversa, visitando un museo o una mostra e "facendo il pieno" di nuove esperienze da utilizzare quando riprenderà il corso. Vi invito a visitare alcuni luoghi che ci possono essere utili.
Per chi desidera gustare alcune belle opere della pittura dell'Ottocento, il posto giusto è la GAM, mentre per conoscere meglio la pittura piemontese - e non solo - dal '400 al '700 si può visitare il Museo Civico d'Arte Antica di Palazzo Madama e la Pinacoteca Albertina, dove sono in corso anche delle mostre interessanti.
Per chi desidera, invece, unire l'arte a una gita fuori porta può visitare la bellissima collezione di dipinti piemontesi a cavallo fra fine Ottocento e inizio Novecento della Pinacoteca Civica di Tortona o il Museo Borgogna di Vercelli. Infine, interessante è la mostra "Asti nel Seicento", in corso a Palazzo Mazzonis ad Asti, appunto.
Ponete attenzione al disegno, alla sequenza di stesura delle pennellate e ai "trucchi" usati per ottenere determinati effetti, come le pieghe degli abiti e i riflessi dei gioielli.
Buona estate... Magari d'arte!
Nessun commento:
Posta un commento